Duo Armellini/Ruffin: Mozart, Lysberg, Chopin, Shostakovich

Lunedì, Gennaio 23, 2017

Serie Mater

Leonora Armellini, Lorella Ruffin, due pianoforti

 

Mozart/Omizzolo, Fantasia in fa minore per organo meccanico

Mozart, Sonata Re maggiore

Mozart/Lysberg, Fantasia sul Don Giovanni

 

****intervallo****

 

Chopin/Ekier, Variazioni su un tema di Moore a quattro mani

Chopin, Rondò per due pianoforti

Shostakovich, Concertino per due pianoforti

Lorella Ruffin

 

Dopo il diploma, con il massimo dei voti e la lode, al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, sotto la guida di Micaela Mingardo Angeleri, Lorella Ruffin ha proseguito gli studi di perfezionamento con Laura Palmieri, Bruno Mezzena e Paul Badura-Skoda, approfondendo anche il repertorio cameristico con Giuseppe Garbarino presso la Scuola di Musica di Fiesole.

Si è affermata giovanissima in campo nazionale, vincendo il concorso di Osimo come solista e in duo pianistico. Da allora ha conseguito importanti affermazioni in concorsi nazionali e internazionali, ricevendo fra l’altro il 1° premio assoluto “I. Pozzato” a Padova; il 1° premio assoluto “C. Boggian” a Verona, con assegnazione del premio “Steinway & Sons”; 3° premio al concorso pianistico internazionale “F.P. Neglia” di Enna; 1° premio al concorso internazionale “Paul Harris” di Verbania, con il premio “Forgione”; 1° premio al concorso internazionale “Togni” di Gussago; il premio “Luigi Gui” al Muzio Clementi di Firenze.

Ha suonato con l’Orchestra di Padova e del Veneto ed è stata la pianista collaboratrice dei Corsi Internazionali di Alto Perfezionamento con le Prime Parti della Filarmonica della Scala.

Si è esibita in prestigiose sedi, in Italia e all’estero (Francia, Svizzera, Germania, Austria, Inghilterra, Polonia, Croazia), ottenendo unanimi consensi. Ha effettuato registrazioni radio-televisive per emittenti nazionali ed estere (Slovenia, Polonia). Ha tenuto conferenze-concerto e curato recensioni musicali.

È impegnata in un'intensa attività concertistica con il Trio Marinetti, con il quale ha suonato per le più importanti istituzioni musicali (Maggio Musicale Fiorentino, GOC di Genova,  Società dei Concerti di Milano, Unione Musicale di Torino, Festival Galuppi di Venezia, …).

Ha inciso CD con opere di N. Rota, B. Martinu, J. Françaix, A. Lincetto.

È invitata come membro di giuria ai concorsi e promuove Corsi di Perfezionamento e stagioni musicali.

Già docente titolare presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, è attualmente titolare presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, membro del Consiglio Accademico e responsabile delle produzioni artistiche.

 

Leonora Armellini

 

Vincitrice del “Premio Janina Nawrocka” per la “straordinaria musicalità e la bellezza del suono” al Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia (2010), Leonora Armellini, nata a Padova nel 1992, si è diplomata col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio all’età di soli 12 sotto la guida di Laura Palmieri, allieva del grande Arturo Benedetti Michelangeli. Nel suo percorso di formazione Leonora si è poi diplomata summa cum laude all’età di 17 anni all’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, sotto la guida di Sergio Perticaroli. Si è perfezionata con Lilya Zilberstein presso l’Hochschule di Amburgo e Marian Mika all’Accademia Chopin, e attualmente studia con Boris Petrushansky presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola.

Dopo aver trascorso la sua giovinezza conseguendo numerosi riconoscimenti, Leonora ha vinto con l’unanimità il “ Premio Venezia” (2005), e il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Camillo Togni” di Brescia-Gussago (2009). Fra i numerosi premi e riconoscimenti per le sue qualità artistiche, umane e per il suo impegno sociale, Leonora ha ricevuto nel 2013 dalle mani di Zubin Mehta il premio “Galileo 2000 Pentagramma d’oro” per il “grande coraggio e talento musicale”. E’ stata poi chiamata a far parte della giuria del Premio delle Arti 2013 e del Concorso Internazionale “Città di Caraglio” 2015. Ha tenuto più di 500 concerti in tutto il mondo, tra cui la “Weill Recital Carnegie Hall” di New York, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, alla Salle Cortot di Parigi, alla Steinway Hall di Londra alla Tongyeong Concert Hall in Corea