La famosa Ciacciona: trascrivere oltre l'opera - Carlo Grante

Giovedì, Febbraio 23, 2017

FESTIVAL PIANISTICO BARTOLOMEO CRISTOFORI
Giovedì 23 Febbraio, ore 18.30

Gabinetto di Lettura, Piazza Insurrezione 4

Serie LECTIO*

La famosa Ciacciona: trascrivere oltre l'opera

Carlo Grante

 

*In sostituzione della Exploratio dedicata a Franz Liszt

Carlo Grante

Carlo Grante è uno dei più stimati pianisti in campo discografico e concertistico. Il suo repertorio è uno dei più estesi, comprende capolavori di compositori storici e importanti opere di meno conosciute.

Grante si è esibito in importanti sale: Grosser Saal e Mozart-Saal del Konzerthaus, Goldener Saal e Brahs-Saal del Musikverein di Vienna, la Kammermusiksaal della Philharmonie di Berlino, Alice Tully Hall del Lincoln Center di New York, Kennedy Center di Washington, Wigmore Hall e Barbican Hall di Londra, Sala Santa Cecilia di Roma, Sala Verdi di Milano, Gewandhaus di Lipsia, Semperoper di Dresda, Opera di Stoccarda, Rudolfinum di Praga e molte altre. Ha suonato come solista con importanti orchestre tra cui Staatskapelle Dresden, Royal Philharmonic di Londra, Sinfonica di Vienna, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, Pomeriggi Musicali di Milano, MDR di Lipsia, Capella Istropolitana, la Chamber Orchestra of Europe, Concertino Vienna, ecc.
Nel 2014-15 ha dato una serie di concerti dal titolo "Masters of High Romanticism", con tre programmi monografici di Chopin (Ballate e Scherzi), Robert Schumann (le tre Sonate) e Brahms (Variazioni) al Lincoln Center di New York, al Musikverein di Vienna e alla Philharmonie di Berlino. Darà la prima mondiale del Concerto per pianoforte e orchestra di Bruce Adolphe con Fabio Luisi all’Opera di Zurigo nel luglio 2016.
 
Delle sue esibizioni dal vivo, il Berliner Zeitung ha scritto nel 2015 che il pianismo di Grante aveva 'una tale pienezza e il calore ..., [con] un forte così morbido e ricco di gradazioni ... senza durezze o picchi, ma pieno di energia - come [Chopin] si e’ sentito raramente dopo Magaloff "e il Tagesspiegel ha scritto che il suo ciclo di 3 recital dimostrato" una di gestione della resistenza, versatilità stilistica e penetrazione spirituale che è senza pari - per non parlare delle enormi difficoltà tecniche dei tre programmi". Il Leipziger Volkzeitung ha descritto il Mozart di Grante come "un piccolo, tranquillo miracolo," Il critico del  Die Presse di Vienna Vienna ha soprannominato Grante "cavaliere del pianoforte, senza macchia e senza paura .... A proposito di due recitals di Grante alla Wigmore Hall di Londra, Musical Opinion scrisse: "I dischi di Grante avevano mostrato qualità sorprendenti ... le sue performance dal vivo hanno ormai dimostrato che lui e’ il pianista di prim'ordine che i suoi dischi suggerivano". Dopo una serie di 6 recital a New York, Bernard Holland del New York Times ha scritto, "Carlo Grante ... [ha mostrato] una prodezza che andava al di là di abilita’ e velocità. Vi era il colore non solo attraente, ma con uno scopo. Il critico Harold Schonberg ha scritto che Grante ha dimostrato" vero elegante virtuosismo, agile e sicuro, sostenuto da una splendida sonorita’ pianistica e tecnica impeccabile"
 
La discografia di Grante conta più di cinquanta CD e va da Domenico Scarlatti (Grante sta registrando l’integrale delle sonate, un progetto di 40 CD sotto gli auspici della Bösendorfer e Badura-Skoda a Vienna), a Platti, Clementi, Chopin, Liszt e Schumann, compositori del XX secolo, come Godowsky e Busoni, a compositori contemporanei come Bruce Adolphe (le cui opera, scritte per lui, appariranno nel catalogo Naxos American Classics), opere di Vlad (Opus Triplex), Finnissy (Bachsche Nachdichtungen), e Flynn (Glimples of our inner lives), tutte dedicati al pianista. 
Fra le sue produzioni recenti, i due concerti per pianoforte di Franz Schmidt con la MDR di Lipsia e Fabio Luisi; tre concerti per pianoforte di Mozart con l'Orchestra di Santa Cecilia e B. Sieberer, il Concerto  di Mozart K.271, registrato dal vivo a Vienna con Concertino Wien e T. Placidi; Il Concerto Op. 39 di Busoni, registrato dal vivo a Vienna con i Wiener Symphoniker e Fabio Luisi; le tre sonate per pianoforte di Robert Schumann e importanti opere di Debussy, Ravel, Rachmaninov, Bloch, Liszt e Godowsky (di cui sta registrando le opere per pianoforte). 
 
Carlo Grante si è diplomato presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli, dopo di che ha studiato negli Stati Uniti con Ivan Davis presso l'Università di Miami e con Rudolf Firkusny presso la Juilliard School di New York. Ha poi studiato intensamente a Londra con Alice Kezeradze-Pogorelich e a Vienna con Paul Badura-Skoda.
 
Artista Bösendorfer, Carlo Grante è anche uno scrittore prolifico sulla letteratura pianistica, autore di libri sulla metodologia pianoforte (tra i quali Principi primari di metodologia pianistica, Rugginenti Editore) e traduttore dall’inglese di di importanti testi musicologici.
Vive a Roma e insegna al Conservatorio “C. Pollini” di Padova.