Padova, 12 febbraio 2026 DECISIONE DI CONTRARRE - AFFIDAMENTO DIRETTO MEDIANTE TRATTATIVA DIRETTA DEL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EX ART. 50, COMMA 1, LETT. b) DEL D.LGS. N. 36/2023, DI VALORE INFERIORE A 140.000 EURO Decisione n. 014/2026 del 12/02/2026 OGGETTO: Decisione di contrarre ex art. 17, comma 2 del d.lgs. n. 36/2023 - Affidamento diretto, mediante trattativa diretta del mercato elettronico della pubblica amministrazione, per il servizio, di valore inferiore ad euro 140.000, di manutenzione annuale delle aree verdi, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del d.lgs. n. 36/2023 – C.I.G. BA5F502E73 IL RESPONSABILE UNICO DI PROGETTO (RUP) CONSIDERATO che si rende necessario provvedere all’acquisto del servizio di manutenzione annuale delle aree verdi del Conservatorio; CONSTATATO che, da attività istruttoria preventiva, è stata accertata l'assenza di un interesse transfrontaliero certo di cui all'art. 48, co. 2 del d.lgs. 36/2023; RITENUTO pertanto necessario attivare la procedura per l’approvvigionamento dei suddetti servizi; RICHIAMATE: • la delibera del Consiglio di Amministrazione n. 51/2025 del 29/12/2025 di autorizzazione all’esercizio provvisorio; • la delibera del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio n. 34/2025 del 20/10/2025 di rinnovo, per un’annualità, del contratto prot. n. 1783 del 19/03/2024, afferente al servizio in oggetto, alla ditta Patavium Giardini S.r.l., con sede in Via Adige, n. 5 a Rubano (PD); VISTI gli articoli: • 50, co. 1, lett. b) del d.lgs. n. 36/2023, che disciplina gli affidamenti diretti; • 58 del d.lgs. n. 36/2023 che stabilisce che nel rispetto della disciplina comunitaria in materia di appalti pubblici, al fine di favorire l’accesso delle piccole e medie imprese, le stazioni appaltanti devono, ove possibile ed economicamente conveniente, suddividere gli appalti in lotti e la mancata suddivisione deve essere motivata; • 3 della legge n. 136/2010, in materia di tracciabilità dei flussi finanziari; VISTI: • il d.lgs. n. 81/2008 e la determinazione ANAC n. 3 del 5 marzo 2008, in materia di rischi interferenziali; • il d.lgs. n. 33/2013, l’art. 28, co. 3 del d.lgs. n. 36/2023, in materia di amministrazione trasparente; RICHIAMATO il Regolamento di Amministrazione, finanza e contabilità del Conservatorio “Cesare Pollini”, adottato con Delibera del Consiglio di Amministrazione del 28/09/2004; VISTA la disponibilità finanziaria presente sull’U.P.B. 1.1.3/123 entro i limiti previsti dall’art. 5, comma 9 del Regolamento di Amministrazione, finanza e contabilità del Conservatorio “Cesare Pollini”; DATO ATTO che, ai sensi dell’art. 58 del d.lgs. n. 36/2023, il presente appalto non è stato suddiviso in lotti poiché la suddivisione in lotti potrebbe essere di ostacolo a una corretta esecuzione dello stesso; DATO ATTO altresì che l’art. 17, comma 2 del d.lgs. n. 36/2023 stabilisce che: • per gli appalti di valore inferiore a 140.000 euro, la stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite decisione a contrarre, che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale; • le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, devono individuare gli elementi essenziali del contratto ed i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte; RITENUTO di fissare i contenuti minimi essenziali come segue: a. il fine che il contratto intende perseguire è quello di mantenere in condizioni ottimali le aree verdi del Conservatorio e di renderle utilizzabili garantendo la sicurezza dell’utenza e mantenendo un livello di decoro adeguato; b. l’oggetto del contratto è la manutenzione annuale delle aree verdi del Conservatorio per il periodo 13/03/2026-12/03/2027, comprensivo di almeno n. 4/5 interventi di sfalcio erba e di n. 2 interventi di potatura delle siepi; c. il contratto verrà stipulato mediante documento di stipula del mercato elettronico della pubblica amministrazione; d. le clausole contrattuali sono quelle precisate nel Bando del mercato elettronico 77310000-6 - Servizi di piantagione e manutenzione di zone verdi - Servizi di manutenzione del verde-Mepa; e. il sistema e il criterio di affidamento sono quelli del minor prezzo, ai sensi dell’art. 50, comma 4, del d.lgs. n. 36/2023; CONSIDERATO che in sede di istruttoria del presente atto si è accertato che i servizi in argomento non sono offerti dalle convenzioni Consip (art. 26 legge 488/1999 e ss.mm.); DATO ATTO che i servizi da acquisire sono presenti sul mercato elettronico della pubblica amministrazione e pertanto è possibile procedere all’attivazione di una trattativa diretta; RILEVATO che • da una ricerca svolta sul mercato elettronico della pubblica amministrazione è risultato che l’operatore economico Patavium Giardini S.r.l., con sede in Via Adige, n. 5 a Rubano (PD), rende disponibile i servizi oggetto del presente approvvigionamento corrispondenti alle caratteristiche necessitate; • il prezzo dei servizi offerti dal suddetto operatore economico, pari a 4.200,00 € IVA esclusa risulta essere risulta essere in linea con quelli proposti dagli altri fornitori presenti sul mercato elettronico della pubblica amministrazione e congruo rispetto alle prestazioni richieste dall’Amministrazione; • l’operatore economico ha autocertificato il possesso dei requisiti generali di cui agli artt. 94 e 95 del d.lgs. 36/2023 a norma dell’art. 52 del medesimo decreto; • il citato operatore economico risulta in possesso di pregresse e documentate esperienze analoghe a quelle oggetto di affidamento poiché già affidatario di servizi analoghi a quelli in oggetto; • al citato operatore economico è stato trasmesso invito a trattativa diretta del mercato elettronico della pubblica amministrazione, ottenendo un preventivo per il servizio in oggetto; • l’offerta presentata dal suddetto operatore economico risulta essere congrua e conveniente se raffrontata ai prezzi praticati nel mercato elettronico per analoga tipologia di servizio; RITENUTO, per le ragioni sopra esposte, di affidare il servizio alla Patavium Giardini S.r.l., con sede in Via Adige, n. 5 a Rubano (PD); DATO ATTO che si è derogato al principio di rotazione in quanto: • l’operatore economico uscente ha fornito in precedenza, anche in situazioni di emergenza, un servizio di ottimo livello con notevole soddisfazione dell’utenza, rispettando i tempi stabiliti, rispettando puntualmente la disciplina del singolo rapporto contrattuale, offrendo un prezzo adeguato di mercato; la particolare qualificazione dell’operatore emerge altresì dalle attività svolte di tipologia similare e dalla regolare esecuzione del precedente affidamento, avendo eseguito a regola d’arte le prestazioni del contratto, in termini qualitativi rispondenti allo stesso, nonché nel rispetto dei tempi e dei costi pattuiti; da ultimo, l’operatore uscente presenta per le sue prestazioni prezzi competitivi rispetto alla media dei prezzi praticati nel settore di mercato di riferimento; • inoltre, la possibilità di rinnovo dell’affidamento dei servizi oggetto del presente approvvigionamento per un’ulteriore annualità era prevista dalla procedura ex art. 50, comma 1, lettera a) del D.lgs. 36/2023 eseguita tramite MEPA (RdO n. 4052848 del 13/02/2024), come da relativa lettera d’invito; • infine, consentito dall’art. 49, comma 6 del d.lgs. n. 36/2023 per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000,00 euro; DATO ATTO: • della congruità del costo della manodopera e della sicurezza aziendale indicati in sede di presentazione del preventivo dell’operatore economico sopra menzionato; • dell’adeguatezza del contratto collettivo applicato in relazione alle tutele a favore dei lavoratori impiegati nell’appalto; RITENUTO di stabilire, ai sensi dell’art. 11, comma 2 del codice dei contratti, che il contratto collettivo di maggior tutela applicabile al personale dipendente impiegato nell'attività oggetto dell'appalto svolto dall'impresa anche in maniera prevalente, in conformità al comma 1 e all'allegato I.01 del codice, è il seguente: agricoltura – settore florovivaismo; RITENUTO di dare atto che il sopra citato contratto coincide con quello utilizzato dall’operatore economico; RITENUTO di dare atto della congruità del costo della manodopera e della sicurezza aziendale indicati in sede di presentazione del preventivo dell’operatore economico sopra menzionato; DATO ATTO che, ai sensi degli artt. 53 e 117 del d.lgs. 36/2023, in relazione alla scarsa rilevanza economica dell’affidamento e al carattere di esecuzione immediata dell’appalto non si richiede la garanzia definitiva; DATO ATTO che l’appalto è stato registrato con C.I.G. BA5F502E73; ACCERTATO che la spesa di cui al presente provvedimento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio, ai sensi dell’art. 9, comma 1 del d.lgs. n. 78/2009, convertito in legge n. 102/2009; APPURATO che, sotto il profilo del rischio interferenziale, nell’esecuzione del presente appalto non si riscontra la citata categoria di rischio e conseguentemente, a norma dell’art. 26, comma 3 del d.lgs. n. 81/2008, non si rende necessaria la redazione del DUVRI DECIDE - di dare atto che quanto specificato in premessa è parte integrante del dispositivo del presente atto; - di affidare l’appalto di cui all’oggetto all’operatore economico Patavium Giardini S.r.l., con sede in Via Adige, n. 5 a Rubano (PD); - di disporre l’impegno dell’importo complessivo di cui al presente provvedimento, pari a 5.124,00 € Iva compresa, sull’U.P.B. 1.1.3/123 del bilancio; - di stabilire, ai sensi dell’art. 11, comma 2 del codice dei contratti, che il contratto collettivo di maggior tutela applicabile al personale dipendente impiegato nell'attività oggetto dell'appalto svolto dall'impresa anche in maniera prevalente, in conformità al comma 1 e all'allegato I.01 del codice è il seguente: agricoltura – settore florovivaismo; - di dare atto che il sopra citato contratto coincide con quello utilizzato dall’operatore economico; - di dare atto della congruità del costo della manodopera e della sicurezza aziendale indicati in sede di presentazione del preventivo dell’operatore economico sopra menzionato; - di confermare l’assenza di interferenze e pertanto che non vi sono somme da riconoscere all’operatore economico aggiudicatario dell’appalto a titolo di costi della sicurezza; - di rendere edotta la ditta affidataria delle disposizioni concernenti principi e obblighi la cui violazione costituisce causa di risoluzione del rapporto contrattuale con il fornitore, inseriti nel ‘codice di comportamento dei dipendenti del Conservatorio di Musica “C. Pollini” approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione in data n. 17 del 02/03/2021, in conformità a quanto disposto dal d.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, mediante trasmissione dell’indirizzo URL del sito istituzionale ove è pubblicato e reperibile, all’interno della sezione “Amministrazione trasparente’’; - di dare atto che dalla documentazione in atti, per il RUP, non risultano sussistere cause di incompatibilità e di conflitto di interessi in conformità alla disciplina vigente in materia; - di disporre che il presente provvedimento venga pubblicato sul sito istituzionale del Conservatorio, ai fini della generale conoscenza, e, inoltre, di adempiere, con l’esecutività del presente provvedimento, agli obblighi di pubblicazione ai sensi dell’art. 27 del d.lgs. n. 36/2023 e di trasparenza ai sensi degli artt. 37 del d.lgs. n. 33/2013 e 28, comma 3 del d.lgs. n. 36/2023; - di dare atto che l’obbligo di pubblicazione dell’avviso di aggiudicazione sui risultati della procedura del presente affidamento si considera assolto con il presente provvedimento, come da parere n. 746 del 30 settembre 2020 del MIT per gli affidamenti diretti. IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO Dott. Tommaso Rigon