Mercoledì, 18 Febbraio 2026
SaMPL School: Thinking sm(Art), Computing Sound
Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio C. Pollini di Padova in collaborazione con Ass. Cult. Pase (Venezia).
PAUL DEMARINIS (STANFORD UNIVERSITY)
BETWEEN SOUND AND MATTER: MEDIA ARCHAEOLOGY FOR LISTENING
Pase Platform – Cannaregio, 3561 – Punta della Misericordia, Venezia
FEBRUARY 18
10:00–12:00 / 13:00–17:00
- Introduction: background and current research
- Case studies from selected works & listening session
FEBRUARY 19
10:00–12:00 / 13:00–17:00
- Open roundtable: participant presentations and collective discussion
L'incontro con Paul DeMarinis si sviluppa in due giornate dedicate all’esplorazione delle relazioni tra suono, materialità e tecnologia. Attraverso esempi tratti dalla sua carriera, dai lavori storici ai più recenti, DeMarinis affronta temi come archeologia dei media, comunicazione, codifica, embodiment, site specificity e installazione, intrecciando prospettive artistiche, sociali e politiche. La seconda giornata è incentrata sui partecipanti: i progetti presentati diventano punto di partenza per una discussione collettiva su metodi, riferimenti e possibili sviluppi, mettendo in dialogo idee, strumenti, contesti e pratiche di ascolto.
L’iniziativa è rivolta principalmente a studenti di dottorato (curricoli NLM e ACS), artisti e ricercatori indipendenti.
Per iscrizioni: https://studiopase.typeform.com/to/VDqBSwPs
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La SaMPL School “Thinking (sm)Art, Computing Sound” esplora l’incontro tra pensiero artistico e pratiche computazionali nel campo del suono. Il gioco tipografico (sm)Art richiama intenzionalmente sia l’arte sia l’idea di smart systems e di intelligenza (naturale o artificiale) mettendo in luce come strumenti, algoritmi e intenzioni artistiche si influenzino reciprocamente nelle pratiche contemporanee di Sound and Music Computing. L’attività di formazione si articola in una serie di appuntamenti in cui masterclass, tutoraggio e discussione collettiva favoriscono la trasmissione di saperi, strumenti e metodologie. In questo spazio di confronto e sperimentazione, i partecipanti sono incoraggiati a sviluppare progetti che nascono dall’incontro tra pensiero artistico e pratiche computazionali.