I Sabati del Conservatorio 2018 - XX Edizione

da Sabato, Febbraio 3, 2018 a Sabato, Marzo 24, 2018
LocandinaSabati_2018

A 140 anni dalla fondazione del Conservatorio “C. Pollini” offriamo alla Città la 20 ͣ  edizione della rassegna de “I Sabati del Conservatorio”, traguardo importante per uno dei nostri più significativi format. Vorrei dedicare questa speciale serie di appuntamenti ai millennials che quest’anno raggiungono la maggiore età. Per molti versi sono ragazzi speciali per la loro velocità e l’attitudine intrinseca di vivere in modalità multitasking. Sappiamo tuttavia che ogni nuova capacità genera dilemmi sulla sua gestione, soprattutto in contesti relazionali. Il Cyberspazio, o “Realtà Virtuale”, è un nuovo mondo, amplissimo, affascinante, da esplorare. Il rischio di esserne assorbiti è concreto tant’è che crescono le dipendenze: l’Internet addiction disorder, in acronimo IAD, è un disturbo del controllo degli impulsi legato ad utilizzo intensivo ed ossessivo di internet (Session III del DSM-5). Ma cosa c’entra la musica con le “net-dipendenze”? Forse nulla, forse molto.

Ciò che desidero affermare, per esperienza personale, è molto semplice: un percorso di studi musicali sufficientemente serio dà degli esiti certi e uno di questi è l’affinamento della sensibilità, ovvero la capacità di rendere i sensi maggiormente acuti. William Blake scrisse : Se le porte della percezione fossero purificate, ogni cosa apparirebbe all’uomo com’è, infinita. Poiché l’uomo ha talmente rinchiuso se stesso da veder tutto soltanto attraverso le strette fenditure della sua caverna.
La prima parte dello scritto è talmente nota che ogni ulteriore interpretazione sarebbe inutile. La seconda parte è meno nota ma altrettanto significativa quando si evoca il concetto di “caverna”, già utilizzato da Platone come luogo dell’inganno e della separatezza.

Essere sensibili e pronti a interagire proattivamente con le domande che la vita pone costantemente potrebbe fare la differenza nella gestione delle tecnologie del cyberspazio, luogo idealizzato e dal fortissimo potere seduttivo. La sensibilità è la disciplina della “presenza” che ci richiama ad esserci nelle circostanze cangianti che nella vita fluiscono incessantemente e che, quando siamo chiusi nella nostra “caverna”, neanche riconosciamo. Purificare le porte della percezione significa dunque “accorgersi delle cose” ed essere protagonisti, e non comparse, nella vita di tutti i giorni.

Con affetto, il Direttore 

M° Leopoldo Armellini

Programma XX Edizione

3 febbraio - 24 marzo 2018 ore 18.00

Auditorium “C. Pollini” via Carlo Cassan, 17 – Ingresso libero

 

Per maggiori informazioni, cliccare sull’evento desiderato:

Sabato 3 febbraioFiato… alle trombe
Musiche di Buxtehude, Bach, Händel, Karg-Elert, Haydn, Stamm, Mouret

 

Sabato 10 febbraioG. Ph. Telemann: operista e concertatore
Musiche di Telemann

 

Sabato 17 febbraioI quintetti: capolavori del classicismo viennese
con gli studenti del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza
Musiche di Mozart, Liszt, Beethoven

 

Sabato 24 febbraioArchi e fiati a passo di danza, tra Mozart e Grieg
Musiche di Mozart, Grieg

 

Sabato 3 marzoDue pianoforti e percussioni per Bach e Bartók
Musiche di Bartók, Bach, Weinberg

 

Sabato 17 marzoDalla Grande Guerra alle radici della contemporaneità
Progetto 2018 del Simultaneo Ensemble del Consorzio tra i Conservatori di Musica del Veneto con la partecipazione del Liceo Musicale “C. Marchesi” di Padova
Musiche di Adolphe, Fano, Ferrario

 

Sabato 24 marzoUn libro per il Sax e la sua Orchestra
Con la presentazione del libro di Luigi Podda “Adolphe Sax. Il saxofono, storia e repertorio” CLEUP, Padova 2018.                                                                                                                     Musiche di Kastner, Bumcke, Crepin, Ballico, Ghidoni