I SABATI DEL CONSERVATORIO 2017 - XIX EDIZIONE

Sabato, Febbraio 11, 2017

     Eccoci dunque alla 19° edizione de “I Sabati del Conservatorio”, un traguardo importante che ci inorgoglisce perché conferma la validità del progetto che ha avuto origine da un’idea del M° Claudio Scimone, indimenticato Direttore del nostro Conservatorio, di cui mi onoro di essere stato per molti anni il vice-direttore. La formula de “I Sabati” prevede che a esibirsi nella rassegna siano i docenti del Conservatorio coi loro migliori studenti in modo che questi ultimi possano apprendere direttamente e in modo pratico i “segreti dell’arte”. Dunque la nostra storica rassegna non è solo la concretizzazione di un progetto di produzione musicale, è anche un’opportunità formativa oggettivamente valida. La presente edizione ha pure un risvolto che potremmo, a pieno titolo, considerare come “storico”. Sono infatti 50 anni esatti che al Conservatorio di Padova è stata assegnata in via provvisoria l’attuale sede di via Eremitani 18. Recentemente ho appreso da alcuni ex studenti che frequentavano il “Pollini” nel 1967 che in quello stesso periodo si diceva che di lì a poco il Conservatorio avrebbe ottenuto la sua sede definitiva perché l’edificio di via Eremitani 18 presentava già allora limitazioni evidenti, soprattutto dovuti alla carenza di spazi adeguati. Di fatto, il momento attuale ci ripropone ciò che accadeva nel periodo in cui chi vi scrive era studente del Pollini presenta analogie col passato: sia nel 2017 come nel 1974 gli studenti spesso devono studiare persino nei bagni per la carenza di aule. Da un certo punto di vista, la cosa potrebbe apparire anche comica: c’è un fil rouge che unisce gli studenti del Conservatorio di Padova in epoche e generazioni diverse, ma di questi gravi disagi faremmo volentieri a meno. Tanto più che con lo scorrere del tempo, anche questo rafforza l’immagine di “Padova città difficile”. Infatti, se pensiamo che il primo a parlare della necessità di avere un Auditorium adeguato alla città fu il Sindaco Avv. Crescente attorno al 1960 e se a ciò uniamo la situazione bizzarra che vede il Conservatorio provvisoriamente nella medesima sede inadeguata da 50 anni, le conclusioni che si possono tirare sono tutt’altro che lusinghiere e rassicuranti. Confidiamo dunque che chi avrà l’onore e l’onere della carica di Primo Cittadino, consapevole del sostegno che il foltissimo pubblico ci accorda ogni anno seguendo con affetto i nostri numerosi concerti, si faccia giustamente carico e merito di risolvere questo annoso, doloroso problema che impone ingiusti rischi e sacrifici alla nostra prestigiosa Istituzione.

Il Direttore

M° Leopoldo Armellini

Programma XIX Edizione

11 febbraio - 25 marzo 2017 Ore 18.00 - Ingresso libero
Auditorium “C. Pollini” via Carlo Cassan, 17

Per maggiori informazioni, cliccare sull’evento desiderato.

 

Sabato 11 febbraio | Note in Rosa

Musiche di Debussy, Faurè, Piazzolla, Franck, Liszt, Malipiero, Prokofiev, August De Beriot, De Sarasate, De Falla, Rossini, Offenbach, Donizetti, Puccini, Bach, Chopin, Bortkiewicz, Lyapunov

 

Sabato 18 febbraio | I colori del Melante

con “La Camerata Accademica”

Musiche di G. Ph. Telemann

 

Sabato 25 febbraio | Una gran partita… di fiati

Musiche di J. Reicha, W.A. Mozart, Ch.H. Reinecke, C.H.H. Parry

 

Sabato 4 marzo | Risonar di cembali

Musiche di J.S. Bach, G. Bersanetti

 

Sabato 11 marzo | Nuovi colori delle percussioni e di un sax virtuoso

con gli studenti del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza

Musiche di E. Bozza, E. Schuloff, G. Sollima, E. Séjourné

 

Sabato 18 marzo | Suggestioni romantiche dall’Est europeo

con il “Simultaneo Ensemble”

Musiche di F. Chopin, F. Liszt, A. Dvorak

 

Sabato 25 marzo | L’India e il jazz con la Sax Orchestra

Musiche di R. Jog, P. Itturalde, P. Creston, J.S. Bach, C. Debussy, C. Daguet, G. Gershwin, L. Niehaus, G. Shearing, N. Hefti, C. Stalling, A. Crepin, Anonimo, P. Alessandrini, H. Zimmer