TWO MOONS - SaMPL e Centro d'Arte

Mercoledì, Giugno 1, 2016
Two Moons

 

Mercoledì 1 Giugno 2016
Auditorium Pollini, Padova • Ore 20.30

 

Maria Grazia Bellocchio * pianoforte
Aldo Orvieto * pianoforte
Daniele Roi pianoforte
Simone Beneventi percussioni
Dario Savron percussioni
Alvise Vidolin regia sonora
Luca Richelli live electronics

Luigi Dallapiccola (1904-1975)
Musica per tre pianoforti (Inni) (1935) per tre pianoforti
Allegro, molto sostenuto – Un poco adagio, funebre – Allegramente, ma solenne

Ivan Fedele (1953)
Wood-Skin Tracks (2016) per due percussionisti e live electronics
Prima esecuzione assoluta

Two Moons (2000) per due pianoforti (*) e due strumenti virtuali

Phasing (2013) per due pianoforti (*) e due percussioni
Prima esecuzione italiana

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Una produzione originale SaMPL – Sound and Music Processing Lab del Conservatorio di Musica

“Pollini” di Padova, in collaborazione con il Centro d'Arte.

 

Dal CSC a SaMPL, un tratto di storia della Musica degli ultimi trent’anni

Il Laboratorio SaMPL, istituito presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova nel 2010, sviluppato in collaborazione con il Centro di Sonologia Computazionale del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova (CSC-DE I) con il supporto finanziario della Fondazione Cariparo, è il luogo d’incontro dei risultati della ricerca teorica e applicata nell’ambito dell’informatica musicale (Sound and Music Computing) e della produzione artistica contemporanea. SaMPL costituisce un punto di riferimento nel contesto europeo. Si dota di una struttura a “geometria variabile”; lo spazio fisico di SaMPL è progettato per favorire la massima variabilità di configurazione; si scompone in tre funzioni primarie: Didattica, Ricerca e perimentazione, Produzione. Queste tre funzioni sono strettamente correlate fra loro: ciascuna di esse è imprescindibile dalle altre. A Padova, la produzione di lavori musicali ad alto contenuto tecnologico è stata non di rado un’occasione unica rimasta poi nella storia della musica sia per la qualità del prodotto che per l’eccellenza della ricerca e delle soluzioni messe in atto. Questo tipo di produzione non parte mai da ambienti esecutivi preconfezionati e fissati, ma costruisce e sviluppa i propri ambienti di pari passo con la costruzione del lavoro musicale. Negli ultimi trent’anni (1984-2016) i più alti livelli di prestigio internazionale sono stati raggiunti attraverso le produzioni delle opere di Luigi Nono (Prometeo. Tragedia dell’ascolto, 1984), Salvatore Sciarrino (Perseo e Andromeda, 1990 e Lohengrin 2, 2004), Giorgio Battistelli (Impressions d’Afrique, 2000 e The embalmer, 2002), Adriano Guarnieri (Medea, 2002 e Pietra di Diaspro, 2007).

La produzione costituisce una delle attività fondative, salienti e peculiari di SaMPL. A partire dal 2010 SaMPL è stato configurato, come naturale evoluzione dell’attività produttiva fino ad allora svolta dal DE I-CSC, in modo da consentire la massima flessibilità nell’elaborazione della produzione musicale senza delimitare a priori le possibilità di elaborazione. Questa funzione ha permesso altresì di consolidare l’esperienza didattica degli studenti con la partecipazione a progetti del “mondo reale” di assoluta eccellenza – esperienze uniche e memorabili che li hanno coinvolti all’interno di processiculturali di rilevanza primaria. SaMPL ha realizzato numerose produzioni e prime esecuzioni di opere elettroniche di alcuni dei massimi compositori italiani viventi tra cui Stefano Gervasoni (Album di figurine doppie, 2014, Luce ignota della sera, 2015, Fu verso o forse fu inverno, 2016), Fabio Nieder (Thümmels Vergißmein-Lied 2011, lúomo strano mi hà riportato a Trieste pecola che non son nato morto, 2013, 27 Haidenburger Vogellaute (2011/5) per ottavino ed elettronica) e Ivan Fedele di cui presentiamo questa sera Wood-Skin Tracks (2016) per due percussionisti e live electronics in prima esecuzione assoluta, ultimo esito dell’attività di ricerca con il Maestro che ha portato in questi anni alla produzione di un corpus rilevante di sue opere (Pulse & Light, 2014 per due pianoforti ed elettronica e Two Moons Two, 2016, per due pianoforti, due strumenti virtuali e live electronics).

L’attività di SaMPL si è concentrata in questi anni sullo sviluppo delle seguenti tematiche:
a) conservazione della musica elettronica. Nel settembre 2015 è stato realizzato il convegno: “Digital Philology for the preservation of Sound Archives” con ricercatori di fama internazionale;
b) controllo espressivo nell’esecuzione automatica di partiture. Ciò ha portato alla vittoria del concorso Rencon 2011;
c) interazione gesto-suono nel live electronics. L'uso di sistemi di motion capture offre all'esecutore tradizionale la possibilità di integrare in un unico gesto il duplice controllo dell'emissione sonora e della sua trasformazione elettronica ottenendo importanti risultati musicali;
d) tecniche avanzate di spazializzazione dei suoni, grazie anche alle caratteristiche dell'impianto audio installato nell'Auditorium Pollini.

Il concerto di questa sera, emblematico per la ricchezza dell’organico strumentale, per la performance di illustri solisti, per la qualità e la complessità degli strumenti tecnologici impiegati, per la presentazione di un brano in prima esecuzione assoluta e di uno in prima nazionale, può senz’altro ritenersi uno dei momenti più rilevanti dell’attività musicale padovana di questi ultimi anni.

Leopoldo Armellini – Direttore del Conservatorio “C. Pollini” – Padova

 

Biglietti

Interi 12 euro • Ridotti 10 euro • Studenti dell’Università di Padova 1 euro

 

Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova
via S. Massimo, 37 • 35128 Padova • tel. +39 049 8071370 • info@centrodarte.itwww.centrodarte.it

Con Il sostegno dell’Università degli Studi di Padova, il concorso del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e il contributo del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura.