Obiettivi formativi:
Il corso si prefigge di offrire specifiche competenze al fine di formare personale in grado di operare nel variegato mondo del Teatro d’Opera, in tutti i suoi aspetti (maestro accompagnatore, collaboratore, di palcoscenico, sostituto del direttore d’orchestra etc.). Tali professionisti dovranno anche potersi proporre quali validi preparatori di cantanti, sia approfondendo la conoscenza di un repertorio vocale più vasto possibile (lirico, cameristico, sacro,
contemporaneo etc.) in diverse lingue, sia imparando a gestire lo strumento “voce umana”, a carpirne le esigenze e a riconoscerne le tecniche di emissione. In questo senso il corso intende preparare quello che nei paesi di lingua tedesca viene denominato Korreptitor o Coach. Nel secondo anno oltre alle materie della griglia, si prevedono stage formativi in collaborazione con fondazioni liriche o soggetti simili, allo scopo di sperimentare “sul campo” tutte le abilità e conoscenze acquisite.

Sbocchi occupazionali:
Le competenze sviluppate nel corso offrono prospettive lavorative sia nelle “fondazioni liriche” o “Teatri di tradizione”, presso i festival lirici estivi in tutti i teatri d’opera, nelle stagioni liriche di provincia e nelle istituzioni concertistico-orchestrali, oltre che nell’ambito privato da cantanti professionisti per curare la preparazione del proprio repertorio per concerti, recitals etc.
e a quanti può risultare utile professionalmente l’uso di tali competenze musicali. Nel settore didattico, il pianista Coach o Korreptitor è richiesto in tutti i corsi ordinari e di perfezionamento per cantanti, come collaboratore e preparatore. Va segnalato anche che questa figura professionale di musicista è estremamente apprezzata anche a livello internazionale, in particolare per quel che riguarda la conoscenza del repertorio operistico italiano, vista la sua importanza culturale e la sua grandissima diffusione nel mondo.
Come accedere al corso:
Per essere ammessi al “Corso di Diploma Accademico di II livello in Pianoforte, indirizzo Maestro Collaboratore” è richiesto uno dei seguenti titoli:
• Diploma di Conservatorio di I livello accademico in Pianoforte, Clavicembalo, Direzione d’orchestra o Composizione;
• Diploma di Conservatorio del vecchio ordinamento in Pianoforte, Clavicembalo, Direzione d’orchestra o Composizione congiuntamente a un Diploma di Istruzione secondaria superiore o di altro titolo di studio equivalente conseguito all'estero;
• Altri Diplomi accademici o Lauree in Discipline musicali previo superamento di un esame di ammissione che attesti una valida preparazione nella pratica della disciplina summenzionata;
• Laurea o diploma conseguito all’estero riconosciuto idoneo.

Potranno essere riconosciuti come crediti formativi ulteriori conoscenze ed esami sostenuti presso la stessa o altri istituzioni, purché connessi con il corso richiesto.

Non sono previsti limiti d'età per l'accesso.

Per gli studenti stranieri e che non sono in possesso della cittadinanza italiana è obbligatoria la verifica della conoscenza della lingua italiana che si svolgerà durante l’esame di ammissione.
Chi non supererà tale prova dovrà frequentare un corso di lingua italiana che potrà essere organizzato da questo Conservatorio.
Modalità esame di selezione
1) Esecuzione di una o più importanti opere pianistiche, a scelta del candidato, della durata di 10 minuti circa

2) Esecuzione al pianoforte di un’Aria d’Opera a scelta del candidato accennando con la voce la parte del canto

3) Lettura a prima vista di un brano del repertorio lirico e cameristico per la sola parte pianistica

4) Colloquio di carattere musicale generale e motivazionale
Profilo del corso di studio
Il corso si prefigge di offrire specifiche competenze al fine di formare personale in grado di operare nel variegato mondo del Teatro d’Opera, in tutti i suoi aspetti (maestro accompagnatore, collaboratore, di palcoscenico, sostituto del direttore d’orchestra etc.). Tali professionisti dovranno anche potersi proporre quali validi preparatori di cantanti, sia approfondendo la conoscenza di un repertorio vocale più vasto possibile (lirico, cameristico, sacro,
contemporaneo etc.) in diverse lingue, sia imparando a gestire lo strumento “voce umana”, a carpirne le esigenze e a riconoscerne le tecniche di emissione. In questo senso il corso intende preparare quello che nei paesi di lingua tedesca viene denominato Korreptitor o Coach. Nel secondo anno oltre alle materie della griglia, si prevedono stage formativi in collaborazione con fondazioni liriche o soggetti simili, allo scopo di sperimentare “sul campo” tutte le abilità e conoscenze acquisite.